Compagnia teatrale Anemofilia

"Anemofilia" è l'impollinazione naturale tramite il vento: come il polline fa nascere nuova vita, così il nostro teatro prova a far nascere un nuovo punto di vista e una nuova riflessione su temi quali integrazione, intercultura, consapevolezza femminile.

La maternità è un cordone, dipanato e teso al di là della pancia. Fatto di attese sfumate, altre sofferte, una strada che passa nel profondo dei corpi e poi li travalica, abbracciando memorie, incertezze, illusioni.

Il filo che lega le tre donne, fin dall’inizio dello spettacolo, è legame polimorfo:

…parto spezzato, distanza costretta, dipendenza annodata oltre il sangue, vincolo biologico e destino di genere. È urgenza e dolore dell’essere donna, madre che parte, figlia che resta, zia che ama ed alleva e poi perde tutto, nonna che congiunge i loro percorsi. Come i due tempi della vita. È velo che nasconde ferite, che avvolge soprusi e cadute. È schiaffo e carezza dei giorni.

È spazio sospeso, su cui appendere foto e rimpianti.

Lo spettacolo ondeggia tra presente e passato, tra dolcezza e tormento.

E il canto si stende come un ennesimo filo, per farsi protesta o ninnananna, nostalgia e desiderio..

(Note di regia di “Figlia d’anima”)

10 mesi fa