Articolo su Bada-mi presso il portale della provincia di Cagliari
01/11/10 – Bada-mi: Il teatro sociale racconta le badanti
- … lo so perché ho addomesticato ogni cellula ad essere passiva, a non avere reazioni … la prima cosa che ho scordato è il filo di luce che si libera con un sorriso – . La denuncia sociale tocca le badanti: Bada-mi, opera scritta e diretta da Silvia Pietrovanni e interpretata dalla compagnia Anemofilia, racconta quattro storie vere e affronta con estrema sensibilità, quasi in punta di piedi, il tema della sottomissione, fisica e mentale, cui sono costrette oggi le donne che lasciano la propria famiglia e i propri figli per occuparsi delle famiglie altrui. Donne ostaggio di un contratto di lavoro, di un permesso di soggiorno senza il quale non esisterebbero. Tre badanti straniere e una precaria italiana riescono a trovare la forza, nell’incontro tra donne, di ribellarsi ai soprusi inflitti dal datore di lavoro, dall’uomo, che nell’opera non ha voce, ma che è rappresentato da una catena o da una camicia. L’autrice ha dato grande spazio e importanza alla simbologia: la maschera, neutra, che le attrici indossano e che viene data allo spettatore al termine della performance, rappresenta la spersonalizzazione del dramma e delle sofferenze patite da queste donne. Dietro ogni maschera c’è una donna o un uomo che vuole gridare, vivere. L’opera, interpretata da Silvia Pietrovanni, Fanny Lena e Cecilia Moni ha già collezionato vari riconoscimenti, tra cui il primo premio della terza edizione del premio Borrello per la nuova drammaturgia nell’agosto del 2010. La prossima esibizione è prevista per il 31 ottobre a Roma, presso la libreria Mangiaparole.




